Subscribe to FDD

Teheran Chiama, Berlino Risponde

Benjamin Weinthal
24th November 2011 - Cited by Il Foglio

Sono molte le iniziative tedesche a sostegno dell’economia iraniana. Il Marriott Hotel di Amburgo ha appena ospitato l’Iran Business Forum con la compagnia te esca IPC-GmbH, volto a facilitare investimenti tedeschi in Iran. Fra gli invitati l’ambasciatore iraniano a Berlino, Ali Reza Sheikh Attar, accusato di complicità in eccidi fra il 1980 e il 1985. Il Parlamento tedesco ha appena ospitato diversi membri del Parlamento iraniano, il Majlis. A fine ottobre il German Council on Foreign Relations ha ospitato il ministro iraniano delle Finanze, Mohammad Reza Farzin. Il presidente degli ebrei tedeschi, Dieter Graumann, ha duramente criticato il governo per il giro di affari con l’Iran. “E’ una vergogna”, ha scandito Graumann in una lettera a Merkel. Il giornale tedesco Handelsblatt ha scritto che “sebbene il paese di Mahmoud Ahmadinejad sia sottoposto a sanzioni europee e americane la Germania lo aiuta ad aggirarle”. Benjamin Weinthal, ricercatore della Foundation for Defense of Democracies e corrispondente da B erlino per il Jerusalem Post, dice al Foglio che “la Germania ha fallito miserabilmente nel fermare il programma nucleare iraniano e nel sostenere il movimento pro democrazia. L’Europa deve realizzare che l’Iran rappresenta la più grande minaccia alla sua sicurezza”.

Tags

germany, iran, sanctions